La collezione

Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea

Le opere, acquistate alle grandi esposizioni nazionali e alla Biennale internazionale di Venezia, rappresentavano il meglio delle tendenze allora ammesse all'ufficialità: molto Verismo, Simbolismo, Decadentismo Neorinascimentale, con qualche accenno al clima delle Secessioni. Si aggiungono alcuni importanti doni o lasciti di protagonisti dell'Ottocento, prevalentemente esponenti di scuole meridionali, come Morelli, Palizzi, Celentano.

Negli anni che vanno dalla fine della prima alla fine della seconda guerra mondiale, le acquisizioni per l'Ottocento si dirigono su quelle scuole e quegli artisti ‘nazionali' prediletti dalla critica del momento, orientata verso l'intimismo romantico: macchiaioli, divisionisti, Medardo Rosso. L'edificio viene ampliato dallo stesso Bazzani nel 1933-34, ma i nuovi spazi ospitano, fino al 1945, soltanto i cimeli della mostra del Decennale del Fascismo.

Negli anni Sessanta il riordinamento delle collezioni punta ad arricchire e a completare il panorama dell'arte del ventesimo secolo, nel tentativo di colmare le lacune relativamente alle avanguardie italiane e straniere.

Negli anni Settanta-Ottanta, la politica di acquisizioni è volta a a integrare invece il settore dell'Ottocento preunitario (la pittura storica romantica e purista con esempi di Palagi, Koch, Gastaldi, Ciseri, Franchi) e a ricevere tempestivamente in dono serie di opere dei maestri italiani del ventesimo secolo (Balla, De Chirico e Guttuso tra gli altri).

Un primo segno di rinnovata attenzione al contemporaneo veniva espresso nel 1995 dal Ministro Paolucci con l'acquisto di un gruppo di opere degli anni Ottanta di esponenti della Transavanguardia e, nei confronti della generazione degli anni Novanta, dalla soprintendente Pinto, con l'iniziativa promozionale denominata "Partito preso", che aggiorna formule di incoraggiamento a giovani artisti in uso all'epoca della gestione Bucarelli.

Informazioni

Orari: 8:30-19:30 mart.-dom.; chiuso lun., 1 gen., 1 mag., 25 dic.
Prezzo: Galleria + esposizioni temporanee: euro 13 intero; euro 10,50 ridotto
Indirizzo: Viale delle Belle Arti, 131 - zona: Parioli / Pinciano
Contatti: Tel. 06/3229.8221
Web: www.gnam.beniculturali.it


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